Ci troviamo in data Ventitré dicembre duemilanove. No, in realtà è ancora il ventidue, manca un'oretta, ma non pubblicherò questa cosa prima della mezzanotte.
Non è che ho un granché da scrivere... non che non ci siano cose da dire, ma ultimamente mi passa sempre la voglia di mettermi qua e italianizzare quello che si pensa, quello che succede, eccetera eccetera... però questa giornata ha il suo significato e farla passare senza flusso di coscienza tradotto e trascritto mi pigliava male.
Un anno è tanto o poco? Quante cose possono succedere, in un anno, in termini di numeri, quantità? E quanto possono influenzare e cambiare la vita e/o il carattere delle persone? Ma il carattere cambia o cambiano solo i comportamenti? E un anno ha sempre la stessa durata tutti gli anni o è diverso ogni volta?
Forse il 2009 è stato per me l'anno più "cambiante" di tutti. Ma non me n'ero accorta fino a una o due settimane fa... non è che mi siano successi chissà quali cambiamenti, in fondo i principali si erano già esauriti nel 2008... poi però da lì ha tutto, piano piano, ingranato in una maniera diversa... fino ad arrivare a questo dicembre, in cui una sera, inspiegabilmente, mi sono ritrovata in lacrime perché mi sentivo felice [sì certo, è ovvio che sono in lacrime anche adesso XD]
Ho iniziato l'anno con una gran voglia di ripartire da zero in tante cose, con tante certezze in meno, ma anche con qualche peso in meno... e con tutta la voglia di "novità" che avevo, non avevo previsto che invece avrei ritrovato con piacere tante persone vecchie! Ho perfino re-incontrato la Masonpa ed è stato come se non ci fossimo viste una settimana prima... chissà, forse saremmo potute rimanere due stupide amiche fino alla vecchiaia!
E poi c'è stata anche un'altra Vecchia persona, con cui ho costruito un'amicizia Nuova. La cosa bella è che, mi rendo conto sempre ora, non mi sono mai trovata così a mio agio in questa amicizia come adesso.
No, non te l'ho mai detto, te lo sto dicendo ora, va bene uguale? XD
Tutto questo è merito del 23 dicembre 2008, quello di cui parliamo sempre, di cui parliamo male, ironicamente e non. Il 23 dicembre 2008 mi ha costretto a resettare, a fermarmi un attimo, riflettere, capire che stavo sbagliando tante cose, che non ero felice e dovevo operarmi per esserlo invece. Dal 23 dicembre 2008 mi sono messa in testa di capire, valutare, crescere meglio. Di certo non sto dicendo di esserci riuscita, ma ci sto lavorando. Non sono matura, sveglia, saggia, però se guardo indietro di 365 giorni mi impressiono da quanto mi sento un'altra persona.
Forse perché non è stato il 23 dicembre 2008 in sé... ed è qui che ci sbagliamo sempre, parlandone. Quella è stata solo la cosiddetta "goccia che ha fatto traboccare il vaso", il punto finale di una situazione che non stava andando bene. È per questo che ha assunto tutta questa importanza. Ci ha fatto soltanto bene, a tutti quanti! Sì, ne sono convinta. Ne ero già convinta il 24, a dire il vero...
Adesso arriva il natale, tutti più buoni, tutti più grati, bla bla bla... È uno dei miei luoghi comuni preferiti, perché ci credo davvero XD Quello che voglio augurare a tutti è una sensazione strana simile alla felicità [perché quella piena e vera non esiste nella vita terrena... almeno, così mi dice sempre mia madre nei suoi discorsi metafisci XD] che ho riscoperto io ultimamente, che non sentivo da così tanto tempo e che, soprattutto, è arrivata senza un motivo. Più di tutti, la auguro a un amico speciale che forse non se n'è reso conto, ma mi è stato un sacco vicino all'inizio di questo 2009, creando così le basi perché io stia bene adesso. Tu te lo meriti più di tutti.
Ok, sono stata abbastanza smielonoiosa? Non sono riuscita a dire a parole nemmeno la metà delle cose che volevo dire... sono troppo complesse! Sintetizzo allora:
Grazie e Vi voglio bene.